Gerry Scotti Malattia
Gerry Scotti Malattia

Gerry Scotti Malattia-Con le mani sui fianchi, Gerry Scotti ha raccontato il terrore di quei giorni strazianti in ospedale quando ha assistito con i propri occhi alla tragedia di questa malattia che ha soggiogato il mondo.

Ce l’ha fatta Gerry Scotti, uscito dall’incubo del Covid, avvolto dalle fiamme da più di un mese. Ha visto con i suoi occhi cosa comporta la terapia intensiva, e ha deciso di condividere il suo piano con il Corriere della Sera, ora che tutto è stato completato e l’incubo non è altro che un lontano ricordo, anche se non troppo lontano via.

Di conseguenza, non ha tenuto aggiornati i suoi account sui social media e, di conseguenza, non ha tenuto aggiornati i suoi follower sull’evoluzione dei trattamenti come hanno fatto alcuni dei suoi coetanei.

Nonostante abbia preferito tacere, qualcuno ha parlato a suo nome durante i lunghi giorni di degenza e ha diffuso informazioni false e non conformi alla verità, che è la cronaca raccontata da Gerry Scotti.

La ricerca di uno dei volt del simbolo di Canale5 richiede complessivamente dieci giorni, e non è un compito facile. Anche lui, come Iva Zanicchi e Carlo Conti, sembrava soffrire di paralisi asintomatica. Aveva sperato di aver contratto una delle forme meno aggressive del coronavirus, invece gli sono state aperte le porte dell’Humanitas Hospital di Rozzano, struttura sanitaria di prim’ordine ai confini della città.

Per Gerry Scotti i primi giorni di malattia sono stati come un limbo: “Avevo 36 e 2 ed ero sicuro che avrei fatto bene. Invece è positivo. Quando sento quella frase, mi fa mi sento come se fossi proprio accanto al muro di Berlino, e non so come altro spiegarlo agli altri.

In una sola seduta, ho riflettuto sui sei mesi di paura, panico, cautela e speranza che stiamo attualmente vivendo come società. Cosa c’è in me che lo rende così speciale? Non avere idea da dove inizi o come arriverai a dove stai andando è una strana sensazione”…..

Gerry Scotti Malattia
Gerry Scotti Malattia

Nonostante il fatto che il coronavirus sia attivamente perseguito da molte persone, questa è una sensazione comune per molte persone e il virus viene combattuto con successo da loro. “Ti verrà voglia di smettere di ingrassare perché le tue condizioni sono migliorate; potrai stare due o tre giorni senza mangiare, e dopo sette giorni ti sentirai peggio di prima. Speravo di essere tra i fortunati vincitori del Boero, i cioccolatini che hanno ricevuto il dono, in quel mazzetto della buona sorte”, come già detto dall’autista.

Poi, durante una visita di controllo di routine, tutto si abbatte su di lui: “Mi era stato consigliato di stare con loro perché avevo tutti i miei parametri sballati: fegato, reni e pancreas, tra gli altri. Ero già in terapia intensiva. perché, quando entri nel soccorso di nuova costruzione del Covid Center, non c’è spazio esterno, né cucina, né area che vogliamoci bene: invece, apri una porta e vedi tutto ciò che hai visto nei peggiori giorni televisivi della tua vita.

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